martedì 30 luglio 2013

Classica ad Ascea Marina: da Chaikowsj a Beethoven

Appuntamento con la musica classica nell’ambito del cartellone estivo della Fondazione Alario per Elea-Velia onlus: giovedì, I agosto, alle ore 21, nel piazzale monumentale di Palazzo Alario, ad Ascea Marina, la grande orchestra filarmonica russa IZHEVSK (70 elementi), diretta dal maestro Leonardo Quadrini, eseguirà un vasto repertorio. Saranno eseguire musiche di Chaikowskj, Mussorgsky, Borodin, Verdi, Bellini, Rossini, Mascagni, Brahms e Bizet. Nel corso del concerto la violinista solista bulgara Kameliya Naydenova eseguirà brani da Beethoven, Brahms e Monti. 

lunedì 29 luglio 2013

2 agosto/8 settembre: torna la rassegna dei Barbuti

Salerno - Tutto pronto per la XXVIII edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, il cartellone di spettacoli che da oltre un quarto di secolo va in scena nel palcoscenico sotto le stelle della piazza longobarda di S. Maria dei Barbuti. “Incontri”, questo lo slogan dell’edizione 2013 che si svolgerà dal 2 agosto all’8 settembre nello spazio di Largo S. Maria dei Barbuti.
“Il Festival dei Barbuti – ha dichiarato il Sindaco e Vice Ministro Vincenzo De Luca nel corso della conferenza stampa di presentazione - è uno degli eventi più caratteristici dell’estate salernitana, una rassegna cresciuta con la città e con il suo centro storico. Largo Barbuti è, infatti, uno dei luoghi simbolo del recupero del nostro centro storico. Con il restauro di Palazzo Fruscione e del Complesso Monumentale di S. Pietro a Corte avremo ben presto uno dei percorsi storico-culturali più affascinanti d’Italia. Siamo grati agli organizzatori, che ogni anno, con grande sforzo ed impegno, portano avanti questa rassegna diventata ormai una tradizione per cittadini e turisti – ha concluso il primo cittadino – In un momento di crisi, in cui teatri e rassegne chiudono in tutta Italia, siamo in grado di proporre un programma di attività culturali e spettacolari con pochi paragoni anche in città ben più importanti. È anche questa la testimonianza di un altro Sud fatto di civiltà e cultura”. 
“Il cartellone di quest’anno - spiega il direttore artistico, Giuseppe Natella – pur nella ristrettezza di fondi, è come sempre eterogeneo. Abbiamo dato ampio spazio alle compagnie del territorio che si sono distinte anche a livello nazionale con premi e riconoscimenti, ora ai singoli attori, ora al regista, altre volte all’intera compagnia. Ci sembrava giusto offrire loro la possibilità di “incontrarsi” ai Barbuti. In assenza di finanziamenti sarebbe stato facile non allestire la rassegna, ma questo è un evento che va avanti da quasi tre decenni. E sono davvero pochissime le rassegne in tutta la regione Campania che possono vantare una tale longevità. E’ la gente, il pubblico a chiederci ogni anni di non arrenderci, gli spettatori vogliono continuare ad incontrarsi ai Barbuti”. Dunque, una rassegna che non intende morire con la crisi, ma resistere, garantendo sempre il Teatro in Largo S. Maria dei Barbuti, a fronte di un bilancio storico di oltre 1200 spettacoli, circa 5000 tra attori, cantanti, ballerini, cabarettisti, comici, marionettisti, danzatori, che si sono alternati in 27 edizioni sulle tavole del teatro. In questo cartellone 2013, quasi come una illustre presenza fissa, non manca la data con il veterano delle scene, Benedetto Casillo, presente sin dalle prime edizioni sperimentali. Da segnalare anche gli spettacoli con Luciano Capurro, pronipote dell’autore de “’O sole mio” e con Eduardo Tartaglia. Il Teatro dei Barbuti è organizzato dalla Bottega S. Lazzaro, con il patrocinio del Comune di Salerno. 

IL PREMIO BARBUTI A ORAZIO BOCCIA : Il Premio Barbuti “Mario Perrotta” 2013, sarà assegnato quest’anno a Orazio Boccia, imprenditore salernitano che, partendo dal nulla, nel Dopoguerra, da scugnizzo che accolse gli Americani seppe dare vita ad un azienda che è oggi presente anche all’estero. La sua vicenda, recentemente raccontata nel libro “Storia di uno scugnizzo” (edito da Guida e curato dai giornalisti Bruno Bisogni e Roberto Race) è quanto mai esemplare ed accompagna idealmente le celebrazione per il 70° anniversario dello Sbarco a Salerno degli Alleati. Orazio Boccia ha fondato a Salerno le Arti Grafiche Boccia, un’azienda che opera attualmente per i principali editori europei e che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha definito come “l’immagine di un Mezzogiorno capace di far emergere e valorizzare le sue migliori energie, concorrendo con il proprio fattivo apporto allo sviluppo dell’Italia intera”. Il premio – una scultura originale “Il Longobardo”, realizzata in ceramica dall’artista Nello Ferrigno – vanta già un albo d’oro con personaggi del territorio e non che si sono distinti a vario titolo: da Mariano Rigillo ai Burattini dei Fratelli Ferraiolo, da Mario Di Gilio a Giuseppe Cacciatore, da Luigi Giordano a Sandro Nisivoccia e Regina Senatore.

IL “SALERNO DAY” PER IL 70° DELLO SBARCO : La rassegna dei Barbuti avrà una speciale appendice il 7 e l’8 settembre con “Il Museo dello Sbarco e di Salerno Capitale” di via Generale Clark: è il “Salerno Day”, per rievocare lo sbarco degli alleati del 9 settembre 1943, di cui quest’anno ricorre il 70° anniversario. Questo il programma della due giorni: Il 7 settembre, presso il Museo dello Sbarco, il Parco della Memoria della Campania e la Bottega S. Lazzaro, presentano “Il mare racconta la storia”, convegno scientifico che vedrà la partecipazione straordinaria di Folco Quilici.  Il giorno successivo, 8 settembre, la manifestazione rievocativa dello Sbarco con uno spettacolo in largo S. Maria dei Barbuti. La parte musicale è stata curata da Guido Cataldo, che con la sua orchestra farà rivivere momenti ed emozioni di quegli anni; le ricerche iconografiche e storiche sono a cura di Nicola Oddati, Eduardo Scotti e Corradino Pellecchia.

DUE MOSTRE FOTOGRAFICHE:
Dal 2/9/2013 al 9/9/2013, l’Associazione Colori Mediterranei e la Bottega San Lazzaro presentano: “I luoghi di Alfonso Gatto – Il centro Storico” e la mostra fotografica rievocativa: “I luoghi del Salerno Day” 


(fonte: uff. stampa Comune di Salerno)

venerdì 26 luglio 2013

Arcigay e Unar a Ricigliano per il DemoDay: “A sostegno dei ragazzi dell’entroterra salernitano”

Lunedì 29 e martedì 30 luglio 2013 a Ricigliano si terrà una due giorni all'insegna dell'arte, della cultura e delle tradizioni locali dal titolo “DemoDay”. Organizzata dall'ARCI di Ricigliano - Associazione Officina Creativa Libera-Mente, in collaborazione con l'Osservatorio Culture Giovanili,  il Comune e la Pro Loco di Ricigliano, interverranno anche alcuni volontari di Arcigay Salerno “Marcella Di Folco” e l’antenna regionale Unar, l’ Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali del dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri. “Sappiamo che in provincia i disagi per chi è omosessuale sono tanti, e purtroppo – dichiara Lorenzo Forte, operatore campano del progetto back office Unar - anche le violenze verbali o fisiche, spesso taciute. Proprio per questo è necessario essere sul territorio e far conoscere l’antenna, che raccoglie le segnalazioni dei casi di violenza di genere. Quello che viene fuori è solo la punta dell’ iceberg, in molti non denunciano per paura di ritorsioni. Nelle scorse settimane abbiamo scritto ai sindaci della Regione per chiedere anche il loro sostegno. Il rinvio della discussione della legge contro l’omofobia non favorisce l’ inclusione sociale né il benessere di gay, lesbiche e trans: basti pensare che sul piano dell’equiparazione dei diritti, l’Italia è penultima in Europa”. I volontari presenti lunedì e martedì nel centro storico di Ricigliano distribuiranno materiale divulgativo su prevenzione e lotta alle malattie sessualmente trasmissibili, obiettivi dello sportello Unar e manifesti, cartoline, locandine, adesivi e magliette della campagna di sensibilizzazione promossa da Arcigay, con lo slogan: “Alcune persone sono gay/lesbiche/bisex/trans: fattene una ragione!”. La campagna nazionale, dopo il rinvio della discussione alla Camera dell’estensione della legge Reale-Mancino ai reati omo-transfobici a domani, venerdì 27, ha esteso la sua forza comunicativa con un nuovo slogan: “L’omofobia non è un’opinione: fattene una ragione!”.
Eddy Palescandalo, vicepresidente di Arcigay “Marcella di folco”: “Saremo a Ricigliano, ai confini con la Basilicata, a sostegno dei ragazzi dell’entroterra salernitano. Nessun omosessuale deve sentirsi solo e impaurito, ma soprattutto nessuno deve sentirsi “sbagliato” per il proprio orientamento affettivo-sessuale. I numeri parlano chiaro: il 20 per cento dei suicidi giovanili sono causati dalle discriminazioni di genere. È importante, quindi, che venga fuori l'orgoglio per combattere l’odio e che sappiano a chi rivolgersi per chiedere aiuto. Noi come Arcigay Salerno abbiamo attivato di recente uno sportello legale. Prossimo obiettivo è quello di essere presenti quanto più possibile nelle realtà periferiche, consapevoli che la provincia è estesa, anche all’interno di manifestazioni artistiche come questa”.



“Nel campo delle viole”: uno spettacolo teatrale per le “piccole” vittime della camorra.

Cava De’ Tirreni - Sabato 27 luglio alle ore 21 nella Corte del Teatro Comunale “Luca Barba” (Corso Umberto I 153, Cava de’ Tirreni) andrà in scena Nel campo delle viole, spettacolo proposto dalla Compagnia Teatrale “Resistenza Teatro” che metterà in scena, con la regia di Diego Sommaripa (da un’idea di Diego Sommaripa e Marianna Grillo), una rappresentazione dedicata alla cavese Simonetta Lamberti, uccisa nel maggio 1982 ad appena 11 anni nel corso di un agguato contro il padre (il giudice Alfonso Lamberti), ed ai napoletani Antonio Landieri, massacrato dalla camorra nel novembre 2004 a 25 anni durante la faida di Scampia, e Salvatore Nuvoletta, Carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Civile, trucidato nel luglio 1982 a 20 anni per un atto di ritorsione contro l’Arma da parte del cartello camorristico di Casal di Principe. 
Previsto l’intervento a fine serata del neo Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, e di altri noti Procuratori Capo della Repubblica. L’intenso cartellone proseguirà con altri 10 spettacoli che andranno in scena fino al 9 settembre nella Corte del Teatro Comunale “Luca Barba”. Grande attesa per l’appuntamento di mercoledì 31 luglio con protagonista assoluta l’attrice Rosaria De Cicco. 
Per non dimenticare. Per una condanna senza “se” e senza “ma”. Ma soprattutto per sensibilizzare le coscienze con un anelito di speranza e d’amore.  Uno spettacolo dalle forti emozioni, che sarà seguito da un momento di riflessione (per assistere al quale l’ingresso sarà libero) con eminenti personalità dell’universo giudiziario.


Per info e contatti: 089.3122124-125

APRITI SESAMO: Battiato incanterà Salerno. Programma concerto e scaletta

SALERNO – è già tutto pronto per il concerto di Franco Battiato che stasera, alle ore 21:30, salirà sul palco dell’Arena del Mare allestita nel Sottopiazza della Concordia.
Il Live si incentrerà sull’ultimo lavoro del cantautore filosofo “Apriti Sesamo”, ventottesimo disco in studio, una delle opere più complete della sua produzione musicale, in cui convergono richiami letterari specifici e ispirazioni a culture diverse. Ma non mancheranno echi passati di capolavori che hanno fatto di Battiato colosso indiscusso della musica italiana. Ad accompagnare il Maestro ci saranno musicisti del calibro di Carlo Guaitoli al pianoforte, Angelo Privitera alle tastiere e programmazione, Simon Tong e Davide Ferrario alla chitarra, Andrea Torresani al basso, Giordano Colombo alla batteria. Con loro, i maestri del Nuovo Quartetto Italiano (Alessandro Simoncini primo violino, Luigi Mazza secondo violino, Demetrio Comuzzi (viola) e Luca Simoncini (violoncello).

SCALETTA "Apriti Sesamo Tour 2013":
1. Un irresistibile richiamo
2. Testamento
3. Quand'ero giovane
4. Eri con me
5. Passacaglia
6. La polvere del branco
7. Caliti Junku
8. Aurora
9. Il Serpente
10. L'ombra della luce
11. Telesio (Danza)
12. Lode all'inviolato
13. Giubbe rosse
14. Mesopotamia
15. Il mantello e la spiga
16. Nomadi
17. La cura
18. E ti vengo a cercare
19. La stagione dell'amore
20. Medley: Bandiera Bianca / Up Patriots to Arms
21. Inneres Auge
22. Da Oriente a Occidente
23. Aria di rivoluzione
24. Propriedad Prohibida
25. L'Era del Cinghiale Bianco
26. Voglio vederti danzare
27. Cuccurucucù



giovedì 25 luglio 2013

Bellezza. Tre consigli in pillole di “Mademoiselle Biologique”

di M. B. 

MASCHERA PURIFICANTE E ASTRINGENTE PER PELLE GRASSA E POLI DILATATI.
In una scodella di plastica aggiungete:
1 cucchiaio di argilla verde in polvere,
1 cucchiaio di yogurt,
succo di limone quanto basta per farne una poltiglia.
Mescolate il tutto e applicatelo su viso pulito e asciutto facendolo agire per 15 minuti. Subito dopo risciacquate e noterete una pelle
 del viso pulita e depurata in profondità.

La bellezza inizia dai piedi! Anche i nostri piedini vogliono essere coccolati e d’estate si mettono in mostra come non mai. Esiste un metodo naturale, economico e veloce per avere talloni al top: basta procurarsi una pietra pomice! Con l'aiuto della pietra pomice possiamo dare al nostro piede un aspetto sano e bello eliminando tutte le ruvidità! Mettete in una bacinella dell’acqua tiepida, lasciate in ammollo i vostri piedi per qualche minuto di relax e accarezzate le parti ruvide con la pietra pomice. Risultato assicurato!


Sapone fai da te: Fare il sapone in casa non è affatto difficile come sembra. Per iniziare a cimentarsi basta tritare qualche foglia di timo, rosmarino o menta che avrete sicuramente a disposizione fuori al terrazzo con fiori di lavanda o anche bucce di limone. Una volta scelti gli ingredienti, mescolate con glicerina vegetale (reperibile nei centri fai da te) sciolta in un pentolino e versate il composto in contenitori a vostro piacimento rivestiti con carta da forno. Fate raffreddare e poi solidificare per qualche ora in freezer. Divertitevi e se avete dei bambini, fatevi aiutare. Vi assicuro che continuerete a sperimentare sempre di più. Quando si prepara un sapone fatto in casa, non solo si è certi del valore della sua artigianalità, ma anche di qualità terapeutiche che i suoi aromi gli conferiscono.
Possono essere usati come complemento d'ambiente, per profumare casa, per decorare la tavola e soprattutto è un momento di gioia per i bambini che ci aiutano a prepararlo.

DIARIO di un CONCERTO. Depeche Mode: ultima tappa italiana del 2013 (20 luglio).

di Rosanna Gentile
Ore 11:00. Il serpentone di fan della band inglese ha cominciato a prendere forma già dalla mattinata. In fila, arrangiati alla meno peggio, tante generazioni gomito a gomito tra ambulanti di feticci. Sul volto e sulle braccia il simbolo di Delta Machine. Cappelli, fasce, panini, acqua, birra e per i più audaci vino o vodka. Tutti sotto il sole alto in cielo, caldo e grosso più che mai, che scalda i cuori già bollenti della massa dei fan dei DEPECHE MODE.

Ore 16:30. È ora. I cancelli sono aperti. Si entra, ma lentamente e a gruppi. Organizzazione impeccabile. Subito il colpo d’occhio dello Stadio Olimpico, surrealisticamente deserto, con il manto erboso coperto da tappeti di plastica. È immenso, ma non troppo: quanto basta a contenere l’entusiasmo degli ultras la domenica. Al centro, lo scheletro nero sopra al palco, addobbato con fari, casse e schermi. In giro transenne, bagni chimici e ambulanti di bevande. Ci siamo. Le lancette scorrono lente, mentre il sole pian piano abbassa le armi e si adagia alle spalle dell’Olimpico, lasciando solo il ricordo di una bruciante estate romana. L’ombra concede un po’ di respiro, ma l’entusiasmo cresce con calar definitivo della luce.

Ore 21:00. Da quasi due ore dal palco arrivano suoni, ma non sono i loro. I gruppi spalla si danno un gran da fare: non è facile intrattenere 60.000 persone, le cui aspettative sono sempre troppe. Il buio preannuncia l’inizio e quello che ne seguirà saranno due ore e 20 minuti di musica, galoppante tra passato e presente.
Welcome to my world: non si poteva cominciare meglio! Benvenuti in quel mondo di rock mondiale, di 13 album e di 30 anni di hit! Benvenuti nel mondo di Dave Gahan, Martin Gore (chitarra- voce)e  Andy Fletcher (tastiere), con  Peter Gordeno (tastiere) e Christian Eigner (batteria).
Dave, ragazzone del ’62, esplosivo più che mai, conferma di essere il frontman della band, il re spavaldo del palco, con la sua voce profonda e baritonale che danza, insieme ai suoi ondeggianti fianchi, a ritmo elettro-blues dell’album. Occhieggia sensuale e si tuffa nel suo show, marchiandolo con uno stile personalissimo, come ogni animale da palco sa fare. Tautuatissimo, asciutto e adrenalinico, si muove, canta, si spoglia, corre sulla pedana, fa mostra di sé, incanta e lascia senza fiato il pubblico.  

A dettare la scaletta non è solo il nuovo. I DM scavano nel passato, tirando fuori dal baule vecchi capolavori mai tramontati, tra cui Walking in my shoes e Black Celebration, regalando ai fan un concerto unico, a tratti commovente, specie quando è il momento del non più ragazzino Martin, l’angelo biondo della band con le unghie smaltate di nero e l’ombretto sulle palpebre. Artista decisamente completo, ma più timido dell’amico Dave.
Due ore di ritmo incessante e martellante che trasformano lo Stadio nel regno della musica e del ballo.

Never Let Me Down Again conclude la serata. Le luci si spengono. Il fiume di fan diventato mare agitato pian piano sgorga fuori, inondando le silenziose strade di Roma. In alto in cielo c’è la luna e ancora si sente l’eco di una musica storica che di tramontare non ne vuole proprio sapere. 






(Foto di Rosanna Gentile)